Sono tornata a dirti addio

Il 18 Aprile 1968 Rosa partorisce due gemelli. Non sa chi sia il padre, ma ha deciso di portare avanti la gravidanza. È scappata molti anni prima da casa e a ha iniziato a prostituirsi pur di non dover più sottostare ai maltrattamenti del padre.

Inizialmente, i due bambini vengono allevati dalla madre di Rosa, che però muore dopo pochi anni. Questa perdita le fa prendere la triste decisione di portare uno dei due gemelli in collegio. Ma come scegliere da quale dei due separarsi? Rosa sceglie Gege perché ha una salute meno cagionevole rispetto al fratello ed è sicura possa affrontare meglio il distacco.

A partire da questo momento, Gege sarà continuamente diviso: diviso interiormente, diviso nei sentimenti che prova per le persone che ama, diviso con il suo corpo. Tra conoscenze sbagliate e la continua ricerca di un punto fermo, la storia di Gege è quella di una lotta contro un dolore troppo grande che sembra riproporsi in forme sempre diverse, ma che nonostante tutto non può fare a meno di incontrare la speranza, l’amore e anche la felicità. 

 

Rosa Maria Colangelo

Nata a Roma, vive e lavora a Milano. Insegnante, counselor, mediatrice familiare.

Ha pubblicato una raccolta di poesie; il racconto Rinascita (2006), sulla propria esperienza di malattia, dal quale è stato tratto parte dello spettacolo teatrale …E ancora danzo la vita… una storia d’amore, coraggio e speranza, la raccolta di racconti Milano-Roma andata e ritorno (2009), terza  al premio letterario Città di Castello, finalista al premio in primis con il romanzo Lo specchio (2015), pubblicato in seguito da Montag editore; vincitrice del premio della critica al concorso di cinematografia Sguardi altrove. Ha pubblicato i romanzi Rosa d’inverno (2016) Cavinato editore, Matilda non c’è più (2017), casa editrice Edison Publishing. Ha pubblicato un racconto sul Corriere delle Sera nella serie Amori moderni.

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