Le prigioni del commissario

Quando Saverio alza la serranda della sua edicola, la pioggia battente sferza piazza Castello a Torino. È la giornata ideale per provare a vendere gli impermeabili che espone insieme al resto della mercanzia, e infatti nel giro di poco si presentano ben due acquirenti. Sono quasi opposti, come il colore degli impermeabili che scelgono: il commissario Di Stefano ne compra uno giallo, solare, sgargiante; invece, un misterioso uomo sulla trentina ne acquista uno nero, cupo, inquietante. È di fretta,
ha modi spicci, quasi sospetti: ha qualcosa a che vedere con la rapina che, solo alcuni istanti dopo, manda in frantumi una vetrina poco distante? Prende così avvio una storia a due voci che vede contrapporsi i due personaggi e le loro versioni dei fatti che si intersecano, si completano e si scontrano, in nome di una giustizia che infrange ogni apparenza. Il giallo è realmente la ragione e il nero è davvero il torto? La risposta non è quella che ci si aspetterebbe…

Marcello Giglietta

Marcello Giglietta è nato a Reggio Calabria ma vive a Ponsacco in provincia di Pisa. Da accanito lettore è gradualmente diventato uno scrittore incallito. Nel 2014 ha pubblicato con Alcheringa Edizioni il suo primo romanzo Il dio ingannatore seguito da Be Darth Vader nel 2015; nel 2016 con “Eroscultura Edizioni” la raccolta di novelle intitolata Le oscenità oscillanti; inoltre nel 2013, il suo racconto Pierotto vecchio corrotto, rientrava tra i vincitori del Primo Premio Nazionale Letteratura Italiana LCE, ed è stato successivamente inserito nell’antologia Il sentiero del narrare pubblicata da Laura Capone Editore.

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