L'angelo del lago

Lugano, 1935. La ragazza trovata morta nel quartiere malfamato del Sassello non è una prostituta come tutti avevano creduto, ma Eleonora Alfieri-Ferri, secondogenita dell’uomo più ricco e potente della città e del cantone Ticino. Cosa ci facesse in quel luogo e in una condizione così equivoca è il cruccio del delegato di polizia Ezechiele Beretta e del giovane gendarme che lo accompagna, Albino Frapolli. I sospetti sull’improbabile fidanzato di Eleonora, un poveraccio originario del quartiere e protagonista di un’insostenibile storia d’amore con la giovane ereditiera, si volatilizzano come cenere al vento e la verità si rivela nella sua crudezza sconvolgente. Il prezzo da pagare per chi si batte perché la giustizia faccia il suo corso può essere caro, però, come non tarderanno a scoprire gli investigatori.

Dario Galimberti

Dario Galimberti è architetto e vive a Lugano, in Svizzera. È responsabile del corso di laurea in Architettura della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). Ha ricevuto diversi premi per la sua attività accademica e per il suo lavoro come architetto. Ha pubblicato scritti specialistici su riviste di settore e alcuni testi professionali tra i quali: Gli strumenti da disegno prima del computer. Ha esordito nella narrativa nel 2014 con il romanzo Il bosco del grande olmo. Con Libromania ha pubblicato Il calice proibito (2015) e L’angelo del lago (2017).

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