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Intervista a Silvia Casini autrice di Tutto in una notte

Abbiamo incontrato Silvia Casini per farci raccontare i retroscena del suo romanzo.  
"Tutto in una notte è corposo, poetico e mesmerico. L’intera narrazione è un gioco di specchi basato su intuizioni, sensazioni e verità nascoste. L’idea di fondo del romanzo è che tutto è possibile". Godetevi l'intervista a Silvia Casini.

Da dove viene?
Roma.

Mai senza?
Libri da leggere!

Cosa le piace leggere?
Sono onnivora da un punto di vista letterario e leggo generi diversi, dai classici ai noir, dai thriller ai romance, dai paranormal ai fantasy.

Se dovesse esprimere tre desideri?

Serenità, salute, amare ed essere amata alla follia.

La sua vita in un tweet?
Sorridi sempre: la felicità passa dal cuore!

Parliamo un po’ di
Tutto in una notte come mai proprio un romanzo fantasy?
A dire il vero, in quel periodo, circa un anno fa per la precisione, non facevo altro che macinare storie thriller, dark (alla Edgar Allan Poe) e paranormal. Ero rimasta incantata da Saundra Mitchell, L’estate dei fantasmi, Carlos Ruiz Zafón, Il palazzo della mezzanotte , Michelle Hodkin, La trilogia su Mara Dyer, Kresley Cole, Il richiamo dell’ombra, Becca Fitzpatrick, Bugie pericolose e da Jennifer Armentrout, Shadows. Così, quando ho iniziato a scrivere Tutto in una notte, ho unito tutte queste suggestioni con alcune atmosfere misteriose e visionarie. Per poi fondere l’insieme con un percorso investigativo. Di fatto, l’intera narrazione si snoda attraverso un mondo pervaso da distonie percettive e da ambiguità sensoriali. Per giunta, mi sono lasciata ispirare da alcuni film di genere, come Predestination, Premonition e Le verità nascoste. Per giunta avevo letto alcuni articoli scientifici sulle inesplorate capacità umane che mi avevano colpito molto. Così, ho amalgamato tutte queste evocazioni ed è nato Tutto in una notte, un fantasy in stile paranormal thriller.

Come nascono i suoi personaggi, vi è un collegamento con la realtà?
Tutti i personaggi sono un misto di fiction e di dati oggettivi. Mi piace andare in giro, osservare le persone e appuntarmi sul taccuino tratti salienti, anomalie fisiche, ecc. per poi lavorare con la fantasia.

Come mai ha scelto proprio l’Irlanda come ambientazione?

Sono sempre stata affascinata dalle leggende appartenenti alla cultura dell’Isola Smeralda e la protagonista del romanzo, Maya, è una bellezza atipica, enigmatica e ribelle, proprio come l’impervio e ammaliante territorio irlandese. In sostanza, l’ambientazione riflette perfettamente le sue caratteristiche fisiche e le sue doti nascoste.

Come può riassumere ai suoi lettori questo romanzo? Qual è il messaggio finale che vuole trasmettere?
Tutto in una notte è corposo, poetico e mesmerico. Non amo le storie lineari, pertanto, nel testo ho cercato di ricreare il senso di smarrimento che Maya vive in seguito all’incidente avuto assieme ai suoi amici. Quindi, in ogni capitolo occorre porre attenzione se i fatti narrati sono frutto di percezioni distorte da parte della protagonista, traumatizzata dal macabro evento, o se c’è un fondo di realtà. In pratica, l’intera narrazione è un gioco di specchi basato su intuizioni, sensazioni e verità nascoste. L’idea di fondo del romanzo è che tutto è possibile. È questo il messaggio chiave di Tutto in una notte.

È già al lavoro su un nuovo romanzo? Sarà un seguito di quello precedente o qualcosa di completamente nuovo?
Non amo i sequel. Quindi, la storia di Maya si concluderà qui. A marzo è uscito un libro pubblicato nella collana Amaranta di Antonio Tombolini Editore. Si tratta di un romance storico, che narra di uno spaccato di vita realmente accaduto. In pratica, passa in rassegna un periodo estremamente misterioso del nostro Nord Italia; un’epoca strana fatta di arcani inspiegabili, ma potenti come sortilegi. Il titolo è Di magia e di vento. Prossimamente per Triskell edizioni uscirà uno psycho-thriller con sfumature romance, dove  pezzi di vita vera e fiction si intrecciano indissolubilmente. Inoltre, sto aspettando la risposta da parte di due case editrici per un contemporary romance e uno young adult un po' particolare. Incrocio le dita!


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